La storica mano Schläppi del 1968, alta 4,7 metri, è dal 2007 l'elemento scenografico distintivo al centro del parco dove Bonaveri ha sede. Questa emblematica scultura è stata rielaborata e ridimensionata per diventare l'icona di Bonaveri Décor. È dipinta nel Rosso Bonaveri, un colore storico di Ferrara, città natale della famiglia Bonaveri.
Questo articolo è disponibile anche in versione ridotta: 25 x 7 x 4,5 cm
Fu durante un progetto con il Metropolitan Museum of Art dedicato all'opera di Constantin Brâncuși che La Musa Addormentata divenne la fonte d'ispirazione per questo oggetto. La scultura originale del 1910 era scolpita in marmo bianco e ritraeva la Baronessa Renée-Irana Frachon. ‘The Baroness” prende forma da uno dei prototipi in argilla inediti di quel progetto: realizzata in Marmo di Portoro, con il volto rivestito in ottone lucidato, l’opera rende omaggio a Brâncuși.
Nato nel 1935, l'artista italiano Lorenzo Piemonti trascorse un decennio della sua carriera in Svizzera, dal 1965 al 1975, lavorando come scultore per Schläppi, e realizzando manichini e oggetti surrealisti. Abbiamo ritrovato la scultura ‘Protection’ in un libro che documenta il lavoro di Piemonti e, affascinati dall'immagine, l'abbiamo ricreata con cura in omaggio allo straordinario lavoro che Piemonti ha realizzato per Schläppi.
Nell'atelier di scultura Bonaveri si realizzano miniature, o 'maquette', per lo studio della posa, dell'anatomia e delle proporzioni del corpo prima di realizzare il manichino definitivo. Spesso riposano su scaffali e tavoli, in attesa di essere presentate al cliente. Abbiamo chiamato quest'opera 'The Wait', poiché la posa e la natura incompiuta sembrano incarnare proprio questa fase del processo creativo.
Nella collezione rendiamo omaggio all’artista britannica Barbara Hepworth. Ispirati da ‘The Cosdon Head’ (1949), scolpita in marmo blu, abbiamo riscoperto negli archivi le teste Schläppi originali. Le affinità erano sorprendenti: come se l’opera della Hepworth avesse lasciato un segno silenzioso nello scultore di Schläppi di quegli anni. Nel nostro atelier abbiamo quindi ricreato una di quelle teste d’archivio, arricchendola con il caratteristico occhio scavato della Hepworth e seguendo con rigore forme e proporzioni della scultura originale.
Questo articolo è disponibile anche in versione ridotta:: 25 x 19 x 26 cm

