THE PODIUMS
I tradizionali comignoli vittoriani londinesi sono strutture verticali che svettano oltre le linee dei tetti. Storicamente realizzati con i caratteristici mattoni londinesi e sormontati da terminali in terracotta, servivano a convogliare all’esterno il fumo dei camini alimentati a carbone. Durante il boom edilizio delle case a schiera, tra il 1837 e il 1901, i comignoli vittoriani divennero un element distintivo del paesaggio urbano londinese. Ispirandoci alle loro proporzioni, abbiamo progettato un podio dalle linee essenziali e dal carattere contemporaneo, realizzato in tre sezioni e rifinito con una laccatura bianca.
Per questo podio abbiamo tratto ispirazione dalla Certosa di Ferrara, situata in Piazza Borso e commissionata nel 1452 da Borso d’Este. E’ un esempio emblematico dell’architettura rinascimentale ferrarese, caratterizzata dall’impiego di terracotta, mattoni rossi e marmo d’Istria. Situato nella parte nord-orientale del centro storico, l'antico monastero presenta archi a volta in terracotta che ne ornano il perimetro interno. Sedotti da queste arcate, le abbiamo reinterpretate in chiave minimalista e dipinte a mano da abili artigiani per riprodurre l'effetto della terracotta.
Ispirandoci al ‘Fourth Plinth’ di Trafalgar Square, a Londra, abbiamo realizzato la serie di podi ‘Trafalgar’. Il celebre basamento londinese, originariamente destinato a ospitare una statua equestre di Guglielmo IV, rimase vuoto per mancanza di fondi. Per oltre 150 anni si discusse sulla sua destinazione, finché nel 1998, la Royal Society of Arts promosse un progetto per ospitare installazioni temporanee di arte pubblica.
‘The Frustum’ prende il nome da una ‘piramide tagliata’, una forma geometrica nota come piramide tronca. Il termine «frustum», risalente al XVII secolo, ha origine dal latino e significa «frammento» o «pezzo spezzato". Troviamo questa forma particolarmente armoniosa, da qualsiasi angolazione si osservi il podio.
Nel 1953, Romano Bonaveri fondò l'azienda Bonaveri e, grazie alle sue innate doti di scultore, ottenne importanti riconoscimenti nell’arte della creazione di manichini.
Ispirato all'Oggetto Nr.5 'Romano', abbiamo scelto di rendere omaggio a questa scultura ricreando il tavolo di scultura personale di Romano Bonaveri. Si tratta della riproduzione fedele dello strumento che costruì con le proprie mani e utilizzò quotidianamente, regolabile in altezza e dotato di un piano rotante a 360°.
Un podio dalle linee essenziali, progettato per integrarsi armoniosamente con l'opera che sostiene. Trae ispirazione dall'imponente colonna alta circa 21,2 metri che si erge al centro di Piazza Ariostea, a Ferrara, e sulla cui sommità si trova la statua del celebre poeta rinascimentale Ludovico Ariosto.
Ispirandoci a un podio vintage ritrovato negli archivi, abbiamo giocato con la sua altezza trasformandolo in un grattacielo. Nonostante l’altezza, il podio mantiene una notevole stabilità, caratteristica da cui prende il nome. Realizzato in acciaio e rifinito con cura, il podio presenta un effetto metallo eroso, dipinto a mano per riprodurre fedelmente la finitura del podio originale.
Ispirato a un oggetto di uso quotidiano, ‘The Carlton’ trae origine da un set vintage di saliere e pepiere in ceramica smaltata, caratterizzate dalle tipiche fasce orizzontali in rilievo e risalenti alla metà del Novecento. Realizzati dalla manifattura britannica Carlton Ware, questi oggetti da collezione sono rappresentativi del design degli anni Sessanta e Settanta. Abbiamo reinterpretato queste forme creando un podio dal design contemporaneo, caratterizzato da un corpo cilindrico slanciato e da un’intensa finitura monocromatica. Per completarlo, abbiamo scelto il nostro caratteristico 'Rosso Bonaveri’.
'The Joist’ trae inspirazione dalla Fabbrica Bonaveri. Costruito nel 2006, l'edificio è caratterizzato da un'architettura minimalista, con travi a vista negli showroom e nei corridoi. Abbiamo riprodotto in scala ridotta la forma di queste travi, realizzando un podio in acciaio accuratamente rifinito a mano con un effetto metallo eroso.
Nel centro di Ferrara, lungo Viale Cavour, si trova il Palazzo delle Poste, il cui ingresso principale è affiancato da due imponenti colonne che hanno ispirato la creazione di ‘The Postal Tower’. Progettato dall’architetto Angiolo Mazzoni e costruito tra il 1927 e il 1929, l’edificio presenta una facciata rivestita in marmo bianco proveniente dalla cava di Spagnago, nei pressi di Vicenza. Abbiamo combinato il classicismo monumentale con il brutalismo, realizzando un podio in PU, dipinto a mano da abili artigiani per riprodurre l’effetto cemento brutalista.
Ispirandoci al "Fourth Plinth" di Trafalgar Square, a Londra, abbiamo realizzato la serie di podi 'Trafalgar’. Il celebre basamento londinese, originariamente pensato per ospitare una statua equestre di Guglielmo IV, rimase vuoto per mancanza di fondi. Per oltre 150 anni si discusse sulla sua destinazione, finché nel 1998, la Royal Society of Arts lo destinò ad installazioni temporanee di arte contemporanea. Oggi è conosciuto come uno dei più celebri e vivaci progetti di arte pubblica al mondo.

